Cos'è
Nella bella cornice di Piazza Dante, dove si erge il busto bronzeo del Gasparrini, si è tenuta la manifestazione di conferimento del Premio, preceduta da un interessante convegno incentrato sulla figura del botanico e sulla ricaduta in ambito sociale ed economico degli studi di botanica.
Dopo la presentazione di un breve video sulla vita del sommo botanico, predisposto dalla locale Associazione che porta il suo nome, la prof.ssa Simonetta Fascetti (Unibas) ha esposto i principali lavori svolti dal Gasparrini nella sua vita professionale; il prof. Carmine Colacino (Unibas) ha presentato un proprio lavoro su come alcune piante possono essere utilizzate per valutare il grado di inquinamento dell'aria, ricerca condotta nelle zone di estrazioni petrolifere della regione; il prof. Domenico Pierangeli (Unibas), in qualità di presidente del Comitato scientifico, ha comunicato i nomi dei vincitori leggendone le motivazioni.
Sono risultati vincitori a pari punti i neodottori Emanuele Giuzio dell'Università della Basilicata e Paolo Colleo dell'Università di Cagliari, che hanno esposto brevemente i loro lavori di tesi di laurea.
La mattinata della domenica, infine, è stata dedicata alla visita al Parco dei Colori di Castelgrande, un parco botanico dedicato proprio a Guglielmo Gasparrini e gestito dall'Associazione INTI. La visita si è svolta con la collaborazione del Gruppo Giovani della Delegazione FAI di Potenza.